Giornata del Sollievo

“In Italia la “cultura” del dolore non è adeguatamente maturata nella popolazione, almeno non tanto quanto la “cultura” della prevenzione, della terapia, della riabilitazione. A tutt’oggi è accettata l’idea che il dolore “debba” inevitabilmente accompagnare le storie naturali di alcune malattie, come il tumore, per esempio, o di situazioni fisiologiche come il parto”. Non usa giri di parole la dottoressa Doris Mascheroni, primario di Medicina e Oncologia dell’Istituto Clinico Villa Aprica di Como, nel presentare la “Giornata del Sollievo” di oggi che dal 2001 promuove e testimonia, attraverso idonea informazione e tramite iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso di vita, non potendo più giovarsi di cure destinate alla guarigione.

“L’educazione sanitaria deve prevedere anche la necessità di un mutamento di valutazione da parte dei pazienti, dei familiari dei pazienti, degli operatori sanitari, della gente comune - prosegue Mascheroni -. Il dolore “inutile” va combattuto, trattato, eliminato, perché ognuno ha diritto al raggiungimento e mantenimento di una qualità di vita buona o almeno accettabile, e soprattutto al mantenimento della propria dignità”

Anche in Villa Aprica ci si propone di monitorare il dolore in tutti i pazienti sottoposti ad operazione chirurgica ma anche non operati, in particolare i pazienti oncologici, attraverso misurazioni e valutazioni sia da parte del personale medico e infermieristico, intraprendendo trattamenti mirati standardizzati secondo le linee guida europee aggiornate. Il fondamento dei trattamenti antalgici è l’interdisciplinarietà che si avvale della collaborazione di più specialisti oltre che degli anestesisti (ortopedici e neurochirurghi per vertebroplastica, internisti e oncologi per la terapia medica, ecc).  

“Si vuole ribadire l’importanza della qualità di vita dei pazienti in tutte le tipologie di malattia, per sottolineare anche da un punto di vista sociologico e filosofico il tema della malattia e della sofferenza, e l’impatto che ha sulla società – conclude Mascheroni -. La “Giornata del Sollievo” è un’occasione per mettere al centro dell’attenzione la persona sofferente e informare tutti i cittadini dell’esistenza della legge n.38 del 2010 che tutela e garantisce l’accesso alla terapia del dolore e alle cure palliative. Il trattamento del dolore è un diritto, un segno di civiltà e di rispetto della dignità della persona umana”.
 

Giornata del Sollievo
X