Prevenzione tutta al femminile all’Istituto Clinico Villa Aprica

“Oggi malattie una volta tipicamente maschili come infarto, ipertensione, ictus, tumore al polmone e depressione da stress stanno cominciando a coinvolgere sempre di più il mondo femminile - conferma la dottoressa Doris Mascheroni, primario di Medicina e Oncologia dell’Istituto comasco -. Il cuore femminile, ad esempio, diventa fragilissimo in menopausa per vari fattori tra cui la riduzione degli estrogeni che espone le donne ad un più alto rischio di ipertensione, diabete e sovrappeso. Le malattie cardiovascolari sono così diventate la prima causa di morte delle donne nei paesi occidentali. Addirittura la mortalità per infarto delle donne è più alta (10-15%) rispetto a quella maschile (3-7%)”.

Come prevenire queste patologie?

“Riduzione dello stress, sana attività fisica, dieta equilibrata e corretta sono i principali fattori che ne riducono il rischio - prosegue Mascheroni -. Dieta equilibrata e attività fisica sono gli strumenti ideali anche per prevenire o ridurre la gravità di osteoporosi che in Italia colpisce 5 milioni di donne, soprattutto in menopausa (una su 3 oltre i 50 anni). La causa principale è la carenza di calcio e vitamina D che ha origini genetiche ma che si accentua in menopausa”.

Infine, fari accesi sul cancro del polmone, per l’80% dovuto al fumo: "È prevenibile evitando l’abitudine del tabagismo e gli ambienti inquinati - conclude Mascheroni -. Secondo l’Istituto tumori di Milano infatti, il trend di crescita del tumore ai polmoni nelle donne è preoccupante e segue di pari passo l’aumento di un altro fenomeno in crescita, il fumo nelle donne, soprattutto tra le più giovani. Dopo i 40 anni, per chi fuma e sospetta problemi respiratori, è utile sottoporsi a un esame diagnostico, la spirometria, che svela se abbiamo qualche ostruzione alle vie ed eventualmente eseguire una radiografia dei polmoni”.

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